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Si è tenuta online, su Microsoft Teams, l’edizione 2020 dell’evento Microsoft Directions EMEA, che ha coinvolto i partner di Microsoft Dynamics 365 Business Central in una full immersion di tre giorni sulle linee evolutive di una delle piattaforme ERP più affermate, a livello globale, tra le aziende di ogni tipologia, con un’attenzione particolare al mondo della Piccola e Media impresa.

Ovunque, non solo in Italia, queste aziende rappresentano la parte più diffusa e vitale dell’economia: gestirle in modo corretto con strumenti che consentono di pianificare la propria azione nel tempo, rispondendo alle continue sollecitazioni del mercato e alla pressione della concorrenza, può davvero fare la differenza tra crescita e stagnazione.

Non solo. In una fase così delicata, mentre un intero sistema produttivo è tenuto a rispondere alle regole di distanziamento dettate dall’emergenza, affidarsi a una piattaforma ERP all’altezza di un business sempre più digitale è una scelta praticamente obbligata. Fortunatamente, nel caso di Business Central e grazie al supporto di un partner come NAV-lab è anche la scelta giusta. Vediamo perché, proprio alla luce dei contenuti tecnologici e strategici emersi nel corso delle Directions.

L’ambiente ERP di Microsoft è l’erede di una tradizione, quella di Dynamics NAV, ormai ventennale e ha vissuto un graduale percorso di evoluzione e arricchimento, mantenendo sempre una grande continuità. La continuità dal punto di vista dell’utente finale rimane, ma dietro le interfacce super-semplificate e intuitive che caratterizzano anche l’ultima edizione di Microsoft Dynamics 365 Business Central, molte cose sono cambiate dal punto di vista dell’architettura e dei linguaggi, con l’ingresso in modo definitivo nella sfera del cloud computing. Le Directions di quest’anno hanno affrontato proprio questi cambiamenti, lanciando importanti messaggi ai partner Microsoft che in tutto il mondo portano avanti progetti di implementazione, soluzioni verticali e personalizzazioni per centinaia di migliaia di aziende e milioni di utenti individuali. Quali sono questi messaggi?

La risposta viene da Stefano Demiliani, Responsabile Sviluppo nel Comitato Tecnico di NAV-lab, l’esperto che ha coordinato lo sviluppo di Tempo Zero Cloud, curando anche, in seno al consorzio, l’aspetto della formazione necessaria per padroneggiare il nuovo linguaggio di programmazione cloud adottato da Microsoft. Si tratta di una figura particolarmente indicata per raccontarci quest’ultima edizione delle Directions Emea perché oltre al lavoro svolto in NAV-lab Demiliani ricopre un ruolo fondamentale per conto della stessa Microsoft: Stefano è infatti uno dei quindici “evangelizzatori” che in tutto il mondo agisce in pratica da ufficiale di collegamento tra i team di sviluppo interni a Microsoft e i tecnici delle società partner. La sua giurisdizione copre geograficamente l’area dell’Europa occidentale, da Portogallo, Spagna e Italia fino ai paesi scandinavi, Finlandia inclusa. In questa veste, Stefano è intervenuto personalmente nei seminari e nelle conferenze nell’arco delle tre giornate delle Directions.

Un primo fondamentale elemento è che Business Central sarà sempre più concettualmente radicata nel cloud. Fino ad oggi i clienti hanno la possibilità di installare la soluzione in modalità “on premises” sulle proprie infrastrutture informatiche. Ma la destinazione ultima dell’ERP di Microsoft è la cosiddetta modalità “serverless”. Ancora nulla è cambiato per il momento, non ci sono stati annunci in tal senso. Ma la completa assenza dell’argomento “on premises” dagli incontri delle Directions lascia intuire che in un prossimo futuro Microsoft potrebbe decidere di non permettere che Business Central sia installato su un server o un data center di proprietà. È bene saperlo nel caso in cui un’azienda stesse pianificando nuovi investimenti in hardware: sul lungo termine il cloud sarà il paradigma dominante.

Il secondo messaggio è ancora più importante per gli sviluppatori delle soluzioni gestionali e per i loro clienti. Con l’introduzione dei linguaggi di sviluppo cloud-based cambiano le prospettive di un mercato che tradizionalmente vede gli sviluppatori concentrarsi sugli aspetti della personalizzazioni e delle verticalizzazioni costruite su misura per i singoli clienti. Questo approccio deve essere sostituito da una mentalità da “industriali del software”. Gli sviluppatori devono in altre parole imparare a ragionare in ottica di “prodotto”, puntando non sulla singola personalizzazione, bensì su soluzioni altamente standardizzate, che possano più facilmente essere condivise tra una pluralità di clienti attraverso lo store delle “app” certificate per Microsoft Dynamics 365 Business Central.

Nessun motivo di allarme: la piattaforma ERP di Microsoft continuerà a offrire molti livelli di personalizzazione e parametrizzazione nell’ambito delle sue funzionalità standard.

Il concetto di fondo però è che gli sviluppatori non dovranno disperdere le loro energie su modifiche che interessano poche situazioni, ma cercare di distillare dalle richieste di verticalizzazione di tanti clienti quelle procedure che possono essere incorporate in app da immettere in un mercato globale.

Per chi ha scelto una partnership con NAV-lab è un’ottima notizia, perché questa filosofia e le necessarie competenze di sviluppo fanno da sempre parte delle strategie di un consorzio che vanta diverse app già certificate sullo store di Business Central. A cominciare dall’ammiraglia Tempo Zero Cloud, che con le sue funzionalità specifiche viene incontro alle esigenze amministrative delle imprese italiane. A Tempo Zero si aggiungono altre app di successo, come quelle per la fatturazione elettronica, e tante nuove applicazioni arriveranno dalla software factory NAV-lab anche grazie al contributo di tecnici di livello internazionale come Stefano Demiliani.

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