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FAQ

Inserisci ID azienda cliente

Errore, ID azienda cliente non presente

F.A.Q.

Frequently Asked Questions

Domande frequenti per la gestione della fatturazione elettronica con FE lite cloud e FE full cloud in Microsoft Dynamics 365 Business Central

Per le aziende italiane bisognerà inserire il codice alfanumerico di 7 caratteri fornito dall’azienda cliente, mentre per gli utenti che non hanno un codice univoco, ma utilizzano una mail pec, il campo relativo al codice univoco dovrà essere completato con 0000000 (7 zeri) a cui però dovrà essere associata la mail sotto il “PEC Destinatario (B2B)”, una volta spuntata la casella relativa a “Usa Email”. Per i clienti esteri (CEE, ExtraCee) sarà possibile codificare il codice univoco XXXXXXX (7 X) senza nessuna mail. Per quelli delle PA sarà necessario indicare il codice univoco d’ufficio di sei caratteri (es. SZWG99).

Si ricorda che solo le PA hanno il codice CIG (Codice Identificativo Gara) che è costituito da una sequenza di 10 caratteri alfanumerici. Dynamics 365 Business Central fornisce una scheda “Lista CIG”, formata da una testata e tante righe quanti sono i clienti che utilizzeranno quel CIG. Da qui si possono poi inserire i codici CIG e i relativi CUP (Codice Unico di Progetto). Attenzione se si utilizzano clienti di spedizione e clienti di Fatturazione dovranno essere indicati entrambi i nominativi.

Nav permette di inserire o modificare i clienti, nella opportuna sezione “Clienti”, nella quale si possono vedere già quelli registrati. Ricordiamo che solo ai clienti certificati, ovvero coloro che sono registrati, i cui campi di registrazione vengono considerati idonei, è possibile addebitare la fattura.

Per controllare la correttezza della fattura, bisogna cliccare sulla sinistra su “Gestione ruolo utente”, selezionando il bottone “Controllo dati FE”. Il programma così, effettua un ulteriore accertamento sia sui dati del cliente che le righe dell’ordine poiché alcuni caratteri speciali (esempio: °, *, @, ò, …) generano errori per il Sistema di Interscambio.

Quando la fattura si trova in questo stato, vuol dire che l’intermediario ha trovato delle anomalie che devono essere sistemate. Cliccando su “Log File”, si vedono eventuali errori, che vengono specificati nel campo descrizione.

Quando la fattura si trova in questo stato, vuol dire che lo SdI l’ha presa in carico, ma non è riuscito a consegnarla al cliente, proverà altre cinque volte a consegnarla. Nel frattempo la archivia nel suo cassetto fiscale.

Quando la fattura si trova in questo stato, vuol dire che lo SdI può averla scartata per anomalie. Si ricorda che queste anomalie possono essere verificate ancora prima cliccando su “Log File”, dove si vedono eventuali errori, specificati nel campo descrizione.

Per importare le fatture che si trovano all’interno del cassetto fiscale, basterà recuperare la relativa fattura .xml ed i rispettivi metadati. Una volta salvati sul proprio desktop dovrete accedere al portale dell’intermediario, nel menù sulla sinistra basterà cliccare su “Import Fatt. Acq. B2B”, si aprirà una nuova schermata dove caricare i due file. Una volta caricati, i file si troveranno sia nella cartella “Fattura Acquisto” e sia in Dynamics 365 Business Central.

Una fattura viene rifiutata dallo SdI, per diversi motivi. Tra i più comuni può essere la presenza di errori nei dati. Una volta visualizzati gli errori con “Log File” si deve procedere con “Acquisisci/Note fatture di vendita” che apre la seguente schermata. Una volta fleggato “Rigenera dati”, possiamo rigenerare la fattura o nota di credito che individuiamo attraverso uno dei filtri.